I frutti e la loro conservazione
Un tempo, molto prima che nelle case ci fosse il frigorifero, mia Nonna Sofira, accanita sostenitrice dell'Orto Famigliare, usava trasformare, con l'aiuto del sale, ogni esubero produttivo. Il metodo è quello classico della preparazione dei crauti applicato a tutti i prodotti dell'orto e del frutteto.
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La Nonna aveva anche la passione per l'aceto.
Non si fermava di certo all'aceto di uva o di mele perchè ogni frutto ortaggio e pianta officinale poteva essere convertito nella sua più longeva versione acetica.
Una regola di base, semplice e rigorosa, ovverosia scegliere il meglio per innescare la migliore vitalità, utilizzando non solo i frutti migliori, ma, e soprattutto, i semi migliori, proprio quelli che hanno già dato prova di resistenza e di bontà. -
Il CaffeGiardino, divenuto sacello del Verde, Radici e Semi, progetta opportunamente la fermentazione, attraverso questi passi accurati e precisi.
- Scelta del seme
- Cura delle piantine
- Raccolta
- Fermentazione
Tutto questo processo prende il nome di SauerPauer, un vero e proprio atto politico.
Come fermentare in completa sicurezza?
Risposta empirica della Nonna Sofira
La Nonna Sofira capì che quando metteva nel vasetto un elemento rosso e il colore si manteneva e si intensificava nei mesi, aveva certezza di qualità integra del contenuto.
In termini più scientifici
La Nonna aveva capito che gli antociani e i licopeni presenti nei vegetali rossi in un ambiente con PH basso inferiore al 4% si presentano con colori molto vividi sono indice di ambiente inibente la proliferazione della tossina botulinica e di batteri patogeni.
Forte acidità = assenza di vitalità botulinica